REGOLAMENTO PER ACCEDERE IN PISCINA

L'attività sportiva dell'associazione è indirizzata principalmente a tutti i figli/e dei dipendenti del Ministero della Difesa e a tutti coloro che dimostrano particolare interesse e capacità nella disciplina del nuoto. Durante l'anno sportivo, in caso di più assenze non giustificate da parte dell'atleta, i responsabili dell'attività potranno, a insindacabile giudizio, provvedere alla sospensione dello stesso atleta dalla frequenza dei corsi. Inoltre, per motivi tecnici/agonistici, i responsabili dell'attività, sentito il parere dei tecnici, potranno iscrivere in qualsiasi momento un atleta ritenuto d'interesse per A.S.D. Esercito Nuoto. Ciascun partecipante sarà tenuto a rispettare scrupolosamente le regole del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito. Non saranno tollerati atti di vandalismo. Chi provocherà danni a cose o a persone sarà tenuto al risarcimento. È severamente vietato allontanarsi dall' impianto se non accompagnati dai responsabili (istruttori). L’A.S.D. Esercito Nuoto è assicurata per eventuali infortuni. L’A.S.D. Esercito Nuoto declina ogni responsabilità nel caso di furto o smarrimento di oggetti ed effetti personali. 

  • 1. i frequentatori dovranno attenersi all’orario di apertura e chiusura della piscina. 
  • 2. potrà accedere nell’impianto natatorio solo i frequentatori autorizzati, in regola con le vigenti norme di tutela sanitaria. 
  • 3. i ragazzi di età inferiore ai 12 anni non potranno accedere in piscina, se non accompagnati da persone maggiorenni che ne assumano la responsabilità.  
  • 4. le persone affette da malattie contagiose non potranno accedere in piscina. Il responsabile del servizio, qualora lo ritenga opportuno, potrà richiedere ai bagnanti di esibire     una dichiarazione medica comprovante l’assenza di malattie contagiose. 
  • 5. le persone affette da epilessia sono invitate a comunicarlo tempestivamente ai responsabili.  
  • 6. è vietato introdurre in piscina e all’interno del Centro Sportivo animali di qualsiasi specie.  
  • 7. è vietato introdurre nella piscina oggetti di vetro, macchine fotografiche o cinematografiche senza preventiva autorizzazione; nella vasca non è ammesso l’uso degli occhiali da vista o da sole; gli occhiali per il nuoto devono avere le lenti in materiale infrangibile.  
  • 8. è vietato accedere vestiti nel locale vasca e svestirsi e rivestirsi nello stesso.  
  • 9. è vietato circolare o sostare senza costume da bagno.  
  • 10. è vietato circolare con scarpe comuni; nei locali di servizio e nel locale vasca della piscina, obbligatorio l’uso delle ciabattine di plastica o gomma; le scarpe da ginnastica sono consentite solo al personale di servizio. 
  • 11. in piscina è assolutamente vietato fumare.  
  • 12. negli spogliatoi bisogna porre attenzione alla divisione tra uomini e donne.  
  • 13. è vietato accedere sul piano vasca senza preventivamente essere passati nel tunnel obbligatorio, fatto la doccia e lavaggio dei piedi nell’apposita vaschetta.  
  • 14. per bagnarsi è obbligatorio l’uso della cuffia. 
  • 15. durante i temporali i bagnanti devono uscire al più presto fuori dall’acqua (solo quando la piscina è scoperta).  
  • 16. è vietato ai bagnanti eseguire i tuffi dai blocchi, o con rincorsa e tuffi all’indietro senza autorizzazione del personale.  
  • 17. i bagnanti non potranno occupare la corsia riservata agli atleti o ai corsi di nuoto.  
  • 18. è proibito gettare in acqua indumenti od oggetti di qualsiasi specie, ivi compresi materassini pneumatici, palloni, barche, ecc.  
  • 19. è proibito giocare a palla, schiamazzare, correre, spingere altre persone in acqua, scherzare grossolanamente in acqua e fuori, disturbare i frequentatori in qualsiasi modo. Il personale di servizio interverrà sollecitamente contro i disturbatori, anche a seguito di segnalazione di altri bagnanti.  
  • 20. è vietato saltare il lavapiedi, scavalcare il tornello apposto all’uscita docce “obbligatorie”.  
  • 21. le persone di età superiore agli anni 12 non potranno utilizzare le attrezzature e gli impianti riservati ai bambini. 
  • 22. è fatto obbligo di servirsi degli appositi cestini per i rifiuti di qualsiasi genere. 
  • 23. è vietato sputare, urinare nell’acqua della vasca, nonché commettere altre azioni simili, oltre a rappresentare un basso grado di civica educazione costituiscono un attentato alla salute altrui. 
  • 24. la direzione degli impianti non risponde degli oggetti e dei valori introdotti in piscina dai bagnanti.  
  • 25. i danni arrecati alle attrezzature, alle aiuole, ai fiori ed alle piante, per negligenza o per inosservanza delle presenti disposizioni, dovranno essere indennizzati dai responsabili  immediatamente prima o dopo l’uscita dalla piscina.  
  • 26. coloro che contravverranno al presente regolamento o alle norme di Polizia Urbana, saranno oggetti di ammenda, ai sensi degli articoli 106 e seguenti del T.U. della legge Comunale e Provinciale del 3 marzo 1934, n.° 383 e ad espulsione. 
  • 27. il presente regolamento è valido in quanto applicabile anche nelle ore riservate alle Federazioni, agli Enti e Società.  
  • 28. il personale di servizio è autorizzato ad intervenire e per far osservare il presente regolamento, per espellere gli eventuali trasgressori e per richiedere di sanzionare gli stessi.  
  • 29. per le contravvenzioni alle norme del presente regolamento, che non comportino il rimborso dei danni arrecati alle attrezzature della piscina o a terzi, l’importo dell’ammenda è quello  stabilito dalle norme di Polizia Urbana.

 

 

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